DIRETTIVA 3/2020. MODALITA DI SVOLGIMENTO DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA.

Quello che segue e’ un breve commento alla direttiva 3/2020 del Ministro Fabiana Didone ( v.

Data:
1 Dicembre 2020

DIRETTIVA 3/2020. MODALITA DI SVOLGIMENTO DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA.

Quello che segue e’ un breve commento alla direttiva 3/2020 del Ministro Fabiana Didone ( v.allegato)

Teoricamente i destinatari sono tutte le PP.AA di cui all’articolo 1 comma 2 del D.lgs 165/01, ma in lettera e’ evidente un maggiore coinvolgimento degli EE.LL.

Tra i punti da attenzionare (molto pochi) c’e’ la richiesta di un’analisi as is dell’organizzazione del lavoro ed anche se non espressamente scritto occorre coinvolgere nelle scelte il RTD ( articolo 17 CAD) , infatti alla pagina tre e’ chiaramente detto che

…Sotto tale aspetto, é necessario che, già nella fase attuale, le amministrazioni programmino i
propri approvvigionamenti ricorrendo alle misure di ausilio allo svolgimento del lavoro agile da parte
dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni e degli organismi di diritto pubblico di cui all’articolo
75 del citato decreto-legge n. 18 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020,
n. 27, con l’obiettivo di migliorare la connettività e di acquisire le necessarie dotazioni informatiche
mobili, servizi in cloud e licenze per attivare il lavoro agile. Contestualmente le amministrazioni sono
invitate ad individuare ogni misura utile a consentire la dematerializzazione dei procedimenti (ad es.
provvedere, mediante il personale in presenza, alla scansione e all’invio della documentazione al
personale in modalità agile; provvedere all’utilizzo di cloud, offerti gratuitamente anche in questa
fase da provider privati, per l’archiviazione di documentazione), di modo tale che tutti i dipendenti
possano svolgere la propria prestazione a pieno regime.
É inoltre fondamentale il ricorso all’attività formativa come strumento di accompagnamento
del proprio personale nel processo di trasformazione digitale dell’amministrazione e di diffusione
della capacità di lavorare in modalità agile per il raggiungimento degli obiettivi assegnati, limitando
al massimo il rischio di stress correlato alle nuove modalità di lavoro e garantendo il diritto alla
disconnessione.

Inoltre continuando si invita a fare la formazione OBBLIGATORIA prevista dall’articolo 13 del D.Lgs 82/2005

Art. 13. Formazione informatica dei dipendenti pubblici 1. Le pubbliche amministrazioni ((, nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili, attuano politiche di reclutamento e)) formazione del personale finalizzate alla conoscenza e all’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonche’ dei temi relativi all’accessibilita’ e alle tecnologie assistive, ai sensi dell’articolo 8 della legge 9 gennaio 2004, n. 4. 1-bis. Le politiche di formazione di cui al comma 1 sono altresi’ volte allo sviluppo delle competenze tecnologiche, di informatica giuridica e manageriali dei dirigenti, per la transizione alla modalita’ operativa digitale.

Ultimo aggiornamento

1 Dicembre 2020, 17:27

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